
Con quella qualità dei grandi pugili:
incassare e rimanere
saldi,
ingurgitare grappa dalla bottiglia
aver preso sbornie
sub e super atomiche,
lasciare i sandali
sul bordo del cratere come Empedocle
e poi giù a capofitto,
non dire: ritorno
non pensare: mezzo e mezzo,
mollare i tumuli delle talpe
ai nani che vogliono farsi grandi,
pranzare allround a casa propria
non scindersi
e saper dar via anche la vittoria –
un inno a un uomo siffatto.
Un inno, Gottfried Benn
Img: Izis Bidermanas, L’uomo con le bolle di sapone, Whitechapel, Londra, 1952
Autore
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Scrivo, leggo, mi lamento. Autrice delle serie: Armonia di Pietragrigia, Judi Ghost, La Clessidra d'oro (self) e del romanzo autoconclusivo Hated, gli occhi del demone (HomoScrivens). Mi trovi anche su Instagram e Threads.
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